La cronaca

Mercoledì 8 ottobre 2008, ore 9: siamo nel parcheggio della scuola, l'aria del mattino è abbastanza tiepida e lì vicino ci attende un autobus blu. Iniziano i saluti: chi ha gli occhi un po' umidi, chi saluta con il fazzoletto. Noi ragazzi siamo contenti ed eccitati al pensiero di quello che ci aspetta. Finalmente partiamo, destinazione Inghilterra!

La strada scorre veloce e quando scendiamo per una sosta, siamo già in Valle d'Aosta: che differenza di temperatura! In lontananza si vede il Monte Bianco e la neve... in ottobre in Toscana andiamo ancora al mare. Entriamo in Francia e via verso il nord. Le ore trascorrono ed i chilometri pure. Alle quattro del mattino successivo alla partenza eccoci a Calais. La nottata è stata durissima e in pochi sono riusciti a dormire. Attraversiamo il canale della Manica con il traghetto ed ecco le bianche scogliere di Dover illuminate da una luce bassa e pallida. Finalmente siamo nel Regno Unito, ma mancano ancora dieci (e dico dieci) ore di viaggio.

Eccoci a Weston. Scendiamo dall'autobus e veniamo accolti da un gran freddo e dai nostri corrispondenti inglesi. Vengono fatti gli abbinamenti e poi via tutti a casa. Nei giorni successivi visitiamo il college di Weston ed assistiamo ad alcune lezioni, le terme romane di Batht, la città di Bristol con il suo famoso ponte sospeso e il celebre Museo della Scienza e della Tecnologia "@Bristol", le grotte di Cheddar e Wells con la famosa cattedrale.

Naturalmente non poteva mancare un giro turistico a Londra. Vi trascorriamo una giornata scattando tantissime foto e visitando i monumenti e i luoghi caratteristici di questa magnifica città: Buckingham Palace, Westminster Abbey, il Big Ben, il London eye, il Parlamento, Trafalgar square, Piccadilly Circus, Regent's Park e non ci facciamo mancare un po' di shopping.

Il giorno della partenza è arrivato. Questi giorni sono davvero volati via. Abbiamo fatto nuove amicizie e conosciuto una cultura e delle abitudini diverse dalle nostre. Di questo ringraziamo gli insegnanti che ci hanno accompagnato e ci hanno fatto vivere questa esperienza indimenticabile. Quando il nostro autobus blu riparte abbiamo un po' di nodo in gola mentre ci voltiamo a salutare gli amici inglesi. L'ultima destinazione è Parigi dove ci fermiamo per cenare e trascorrere la notte. Finalmente, dopo dieci giorni di cibi "particolari", una bella porzione di ravioli con la besciamella, una fettina di carne con i funghi e le patate abbrustolite in forno. E' tutto buonissimo e lascia in bocca un ottimo sapore. Al mattino, prestissimo, ripartiamo e questa volta la tappa finale è "Casa". In viaggio cantiamo le canzoni che ci piacciono e ci sentiamo tutti molto uniti e contenti per la bella esperienza. Quando scendiamo dall'autobus i nostri genitori ci accolgono con baci e abbracci e ci sommergono di domande. Ognuno prende le proprie valigie, i regali ricevuti e se ne va, lasciando nel silenzio e nel buio quell'autobus blu che ci ha accompagnato durante questo lungo e bel viaggio.