Premessa
L’insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare e arricchimento dell’insegnamento dell’educazione musicale nel più ampio quadro del progetto complessivo di formazione della persona. Esso concorre a una più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, integrando gli aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali.
La musica e la sua evoluzione linguistica hanno frequenti momenti d’incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. L’indirizzo musicale richiede quindi che l’ambito in cui si realizza offra un’adeguata condizione metodologica d’interdisciplinarità: l’educazione musicale e la pratica strumentale vengono così poste in costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere.
Obiettivi formativi
L’insegnamento strumentale:
  • promuove la formazione globale dell’individuo offrendo occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;
  • integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, unitamente alla dimensione cognitiva, quella pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;
  • fornisce ulteriori occasioni di integrazione e crescita anche agli alunni in situazione di svantaggio;
  • offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale.
In particolare la produzione dell’evento musicale attraverso la pratica strumentale:
  • consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche;
  • dà all’alunno la possibilità di accedere direttamente all’universo di simboli, significati e categorie fondanti il linguaggio musicale che i repertori strumentali portano con sé;
  • permette l’accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione-composizione), sviluppando la dimensione creativa dell’alunno.
Obiettivi specifici
  • Dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori della tradizione scritta e orale con consapevolezza interpretativa, sia nella restituzione dei processi formali sia nella capacità di attribuzione di senso;
  • capacità di produrre autonome elaborazioni di materiali sonori, pur all’interno di griglie predisposte;
  • un primo livello di consapevolezza del rapporto tra organizzazione dell’attività senso-motoria legata al proprio strumento e formalizzazione dei propri stati emotivi;
  • un primo livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alle possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della comunicazione; a tal proposito la scuola organizza saggi aperti al pubblico e partecipa a concorsi regionali e nazionali sia con gruppi che con solisti.
Contenuti fondamentali
I contenuti delle singole specificità strumentali saranno:
  • ricerca di un corretto assetto psico-fisico: postura, percezione corporea, rilassamento, respirazione, equilibrio in situazioni dinamiche, coordinamento;
  • autonoma decodificazione allo strumento dei vari aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, agogico, dinamico, timbrico, armonico;
  • padronanza dello strumento sia attraverso la lettura sia attraverso l’imitazione e l’improvvisazione, sempre opportunamente guidata;
  • lettura ed esecuzione del testo musicale che dia conto, a livello interpretativo, della comprensione e del riconoscimento dei suoi parametri costitutivi;
  • acquisizione di un metodo di studio basato sull’individuazione dell’errore e della sua correzione;
  • promozione della dimensione ludico-musicale attraverso la musica d’insieme e la conseguente interazione di gruppo.